RIFLESSIONI (n°8) GOVERNO E IMMIGRAZIONE
Con alcuni settori produttivi del paese come la
ristorazione, il turismo, la cultura con i musei, i cinema, i teatri, in
ginocchio e in
piena emergenza sanitaria il governo si interessa unicamente su una questione:
smantellare i decreti di sicurezza di Matteo Salvini, oltre all'altro
importantissimo capitolo della legge Zan sull'omotransfobia. L'esame
del provvedimento che interviene in materia di immigrazione prevede la
cancellazione delle multe per le ONG, nessuna confisca di navi e soprattutto il
meccanismo della protezione umanitaria con allargamento delle maglie della
protezione sociale e con tempi più brevi pure per la concessione della
cittadinanza. E costi più alti per
l'accoglienza: tornano i 35 euro a cranio con un nuovo sistema di
accoglienza e integrazione, nel quale finiranno oltre ai titolari di protezioni
internazionali e ai minori stranieri non accompagnati, anche i richiedenti
asilo. Alcuni emendamenti sono già state provate come quello presentato dal PB
riguardanti i flussi avendo chiesto i democratici l'abolizione delle quote massime di stranieri da ammettere sul
territorio nazionale per lavoro subordinato. E poi ci sono quelli presentati da
Laura Boldrini per estendere il divieto
di espulsione a coloro che potrebbero essere perseguitati non solo per
questioni razziali, di sesso, lingua, religione, opinioni politiche e
condizioni personali e sociali ma anche per orientamento sessuale identità di
genere. Ma pur per bloccare l'espulsione degli immigrati ossia nonostante uno
straniero si è stato formalmente espulso la sua domanda di ingresso in Italia
già bocciato una volta, potrà ripresentare una seconda domanda per tentare di
rimanere. Con questo decreto si alimenta
solamente il business dei permessi di soggiorno, la finta accoglienza e la
finta solidarietà. In pratica riprende la macchina mangiasoldi della finta
integrazione che torna macinare servizi forniture per chiunque approdi in Italia Cooperative e
associazioniringraziano. Mentre altri Paesi chiudono e difendono le
frontiere e rafforzano le normative interne a tutela degli interessi di
sicurezza nazionale la cancellazione dei decreti Salvini rende l'Italia il campo
profughi d'Europa a cielo aperto.Ma non
basta perché nonostante le nostre braghe calate sui confini la Corte Europea
di Giustizia ci ha persino redarguiti perché non facciamo abbastanza e dobbiamo
cambiare le regole come quella di non concedere assegni familiari ai lavoratori
extracomunitari che risiedono in Italia se hanno familiari a loro carico residenti
in un Paese esterno all'UE.Romano Prodi
non ché meravigli per le sue uscite perché sappiamo cosa abbia fatto per il
bene dell'Italia, come distruggere l'IRI, svendere e lucrare sulle nostre
migliori aziende nazionali, intessere rapporti molto stretti, da anni, con la
Cina, gloriarsi del passaggio verso la moneta unica europea definita da lui un
grande vantaggio economico per il nostro paese ed i cui risultati sono nelle
tasche di noi tutti e nei dimezzati carrelli della spesa e come per questo
splendido curriculum possa ambire la guida del Colle. Ma chiedere più immigrati "perché
facciamo pochi figli, perché siamo il paese con la più bassa natalità di natalità
del mondo ed è un segno di stanchezza disagio collettivo. E chi parla di
invasione lo fa solo con motivazioni politiche" è solo degno per il buon
senso di correre in farmacia per procurarsi un antiemetico. Il "professore", sperando che pochi studenti lo seguano fa parte di quel
"deep State" che ama tanto la globalizzazione e tanto poco la nostra
nazione. E vorrei chiedere a questo "saggio
mantenuto" da tutti noi cittadini quali siano state le motivazioni di
questa "decrescita infelice", se non l'aberrante
decrescita economica indotta dall'euro e da quei poteri transnazionali che
dettano le fila. Lui ama la sostituzione
etnica non la tutela del nostro potere d'acquisto, delle famiglie che, nel
tempo sono sempre state più stravolte sia nella fattispecie che negli
approvvigionamenti economici. Per lui la
politica di salvaguardia delle famiglie non deve esistere! Solo quella
dell'approvvigionamento alle risorse immigratorie che non sono una reale
necessità ma un danno per tanti motivi. Primo perché non avremmo bisogno di
tanta manodopera poco qualificata se solo potessimo utilizzare quei milioni di
fannulloni arricchiti nel nero e protetti dall'insulso reddito di cittadinanza,
combatteremo la disoccupazione ed eviteremo inutili sprechi sia per il Rdc che
per le laute elargizioni, come la restaurata paghetta di 35 euro a cranio per
ogni immigrato; secondo sembra abbiamo bisogno di professionisti, e la pandemia
ha svelato l'arcano, che sempre in maggior misura lasciano il nostro Paese per
altri lidi che possano valorizzarli meglio.
Ed invece con questa squallida caricatura di un "buonismo" inesistente nella
realtà lor signori simil prodiani stanno distruggendo la nostra Italia permettendo
con le frontiere sempre aperte lo spostamento di grosse masse islamiche in
maggioranza maschi in età militare, ma guai a osare perplessità, pena il reato
di razzismo, sui simpatici nigeriani che nei giardinetti vendono eroina
tagliata col fentanyl o più nascosti esercitano un grande controllo "mafioso"
sulla prostituzione schiavista delle loro connazionali.Nonostante gli immigrati valgano l'8,7% della
popolazionesonoresponsabili del 42% delle violenze sessuali e di questo 42%
il 35% è stato compiuto da stranieri extra UE (marocchini e nigeriani) per il
resto da rumeni e appena lo 0,9% da persone provenienti da altri paesi europei.
E il rapporto si fa ancora più preoccupante per quanto riguarda lo sfruttamento
il favoreggiamento della prostituzione: l'incidenza degli stranieri in questa
fattispecie di reato arriva addirittura al 69% come risulta molto alta anche la
percentuale di reati di stalking di e di atti sessuali con minorenni compiuti
dai cittadini non italiani. Altro dato significativo è che più sono giovani e
più fanno male. Le famose risorse "boldriniane" dei ventenni trentenni che
sbarcano sulle nostre coste sono quelle che più incidono nei reati commessi
contro le donne. L'emergenza stranieri non riguarda solo chi compie questi
reati ma anche di chi li subisce ed una percentuale altissima di donne oggetto
di stupri riguarda appunto le non italiane e questo significa che queste
violenze per quanto riguarda le straniere si consumano spesso nell'ambito dei
legami affettivi. Questo scenario preoccupante, corredato da numeri, dovrebbe
convincerci che un'azione educativa di rispetto della donna andrebbe fatta
soprattutto nei confronti degli immigrati presenti in Italia. E tutte le paladine femministe del tipo
"Non una di meno" dovrebbero varcare i confini della difesa dei propri
orticelli e portare avanti le loro campagne anche di violenza anche nei
paesi da cui quegli immigrati arrivano. Ma
come Greta Thumberg preferiscono fare le loro lotte nei pulpiti delle
istituzioni civili come la Corte europea o l'Onu o sul catamarano in
viaggio per porre fine all'inquinamento, al riscaldamento globale, ma non
andare in paesi come Cina o India ove l'industria si basa ancora sulla
preponderante energia fossile. Sarebbe accolta con molto afflato ma sul collo! Anche perché lo scienziato brasiliano Luiz
Carlos Molion, climatologo presso l'Università federale di Alagoas in Brasile
ha presentato il saggio "Riscaldamento globale antropico: realtà o truffa?".
La sua tesi è che l'anidride carbonica non solo non è causa del riscaldamento
globale, ma consente anche un'adeguata presenza della vita umana sulla terra
ove sia 420.000 anni fa o nel medioevo più recente la temperatura era più calda
rispetto a quella attuale e dissente almeno su tre punti rispetto a questo
propagandato, celebrato "Green New deal".
Il primo è che i tanto temuti periodi caldi in realtà sarebbero più benefici di
quelli freddi, perché più compatibile con la vita umana. Il secondo è la
diminuzione della teoria dell'effetto serra: ciò che accade nell'atmosfera
terrestre per la presenza dei cosiddetti gas serra seguirebbe dinamiche molto
diverso da quanto accade nelle serre per la coltivazione. Si tratterebbe dunque
di un'analogia errata. Terzo si basa sulla riabilitazione dell'anidride
carbonica ossia per quanto le emissioni di CO2 riscaldino l'atmosfera la sua
concentrazione è talmente minima da essere ininfluente sull'aumento di
temperatura del pianeta e anche se essa raddoppiasse entro la fine di questo
secolo il suo affetto sarebbe comunque trascurabile. La CO2 e il gas della vita
le piante hanno bisogno di CO2 per fare la fotosintesi e con concentrazioni
inferiori la maggior parte delle piante non riesce a farla e muore. In soldoni
il cambiamento climatico in sé non è un fatto patologico ma un fenomeno
naturale dovute a eventi astronomici e atmosferici come le mutazioni dell'orbita
terrestre attorno al sole, aumento dell'attività solare o la diminuzione della
copertura nuvolosa. Tant'è!