RIFLESSIONI (n°8) GOVERNO E IMMIGRAZIONE

16.02.2021

Con alcuni settori produttivi del paese come la ristorazione, il turismo, la cultura con i musei, i cinema, i teatri, in ginocchio e in piena emergenza sanitaria il governo si interessa unicamente su una questione: smantellare i decreti di sicurezza di Matteo Salvini, oltre all'altro importantissimo capitolo della legge Zan sull'omotransfobia. L'esame del provvedimento che interviene in materia di immigrazione prevede la cancellazione delle multe per le ONG, nessuna confisca di navi e soprattutto il meccanismo della protezione umanitaria con allargamento delle maglie della protezione sociale e con tempi più brevi pure per la concessione della cittadinanza. E costi più alti per l'accoglienza: tornano i 35 euro a cranio con un nuovo sistema di accoglienza e integrazione, nel quale finiranno oltre ai titolari di protezioni internazionali e ai minori stranieri non accompagnati, anche i richiedenti asilo. Alcuni emendamenti sono già state provate come quello presentato dal PB riguardanti i flussi avendo chiesto i democratici l'abolizione delle quote massime di stranieri da ammettere sul territorio nazionale per lavoro subordinato. E poi ci sono quelli presentati da Laura Boldrini per estendere il divieto di espulsione a coloro che potrebbero essere perseguitati non solo per questioni razziali, di sesso, lingua, religione, opinioni politiche e condizioni personali e sociali ma anche per orientamento sessuale identità di genere. Ma pur per bloccare l'espulsione degli immigrati ossia nonostante uno straniero si è stato formalmente espulso la sua domanda di ingresso in Italia già bocciato una volta, potrà ripresentare una seconda domanda per tentare di rimanere. Con questo decreto si alimenta solamente il business dei permessi di soggiorno, la finta accoglienza e la finta solidarietà. In pratica riprende la macchina mangiasoldi della finta integrazione che torna macinare servizi forniture per chiunque approdi in Italia Cooperative e associazioniringraziano. Mentre altri Paesi chiudono e difendono le frontiere e rafforzano le normative interne a tutela degli interessi di sicurezza nazionale la cancellazione dei decreti Salvini rende l'Italia il campo profughi d'Europa a cielo aperto.Ma non basta perché nonostante le nostre braghe calate sui confini la Corte Europea di Giustizia ci ha persino redarguiti perché non facciamo abbastanza e dobbiamo cambiare le regole come quella di non concedere assegni familiari ai lavoratori extracomunitari che risiedono in Italia se hanno familiari a loro carico residenti in un Paese esterno all'UE.Romano Prodi non ché meravigli per le sue uscite perché sappiamo cosa abbia fatto per il bene dell'Italia, come distruggere l'IRI, svendere e lucrare sulle nostre migliori aziende nazionali, intessere rapporti molto stretti, da anni, con la Cina, gloriarsi del passaggio verso la moneta unica europea definita da lui un grande vantaggio economico per il nostro paese ed i cui risultati sono nelle tasche di noi tutti e nei dimezzati carrelli della spesa e come per questo splendido curriculum possa ambire la guida del Colle. Ma chiedere più immigrati "perché facciamo pochi figli, perché siamo il paese con la più bassa natalità di natalità del mondo ed è un segno di stanchezza disagio collettivo. E chi parla di invasione lo fa solo con motivazioni politiche" è solo degno per il buon senso di correre in farmacia per procurarsi un antiemetico. Il "professore", sperando che pochi studenti lo seguano fa parte di quel "deep State" che ama tanto la globalizzazione e tanto poco la nostra nazione. E vorrei chiedere a questo "saggio mantenuto" da tutti noi cittadini quali siano state le motivazioni di questa "decrescita infelice", se non l'aberrante decrescita economica indotta dall'euro e da quei poteri transnazionali che dettano le fila. Lui ama la sostituzione etnica non la tutela del nostro potere d'acquisto, delle famiglie che, nel tempo sono sempre state più stravolte sia nella fattispecie che negli approvvigionamenti economici. Per lui la politica di salvaguardia delle famiglie non deve esistere! Solo quella dell'approvvigionamento alle risorse immigratorie che non sono una reale necessità ma un danno per tanti motivi. Primo perché non avremmo bisogno di tanta manodopera poco qualificata se solo potessimo utilizzare quei milioni di fannulloni arricchiti nel nero e protetti dall'insulso reddito di cittadinanza, combatteremo la disoccupazione ed eviteremo inutili sprechi sia per il Rdc che per le laute elargizioni, come la restaurata paghetta di 35 euro a cranio per ogni immigrato; secondo sembra abbiamo bisogno di professionisti, e la pandemia ha svelato l'arcano, che sempre in maggior misura lasciano il nostro Paese per altri lidi che possano valorizzarli meglio. Ed invece con questa squallida caricatura di un "buonismo" inesistente nella realtà lor signori simil prodiani stanno distruggendo la nostra Italia permettendo con le frontiere sempre aperte lo spostamento di grosse masse islamiche in maggioranza maschi in età militare, ma guai a osare perplessità, pena il reato di razzismo, sui simpatici nigeriani che nei giardinetti vendono eroina tagliata col fentanyl o più nascosti esercitano un grande controllo "mafioso" sulla prostituzione schiavista delle loro connazionali.Nonostante gli immigrati valgano l'8,7% della popolazionesonoresponsabili del 42% delle violenze sessuali e di questo 42% il 35% è stato compiuto da stranieri extra UE (marocchini e nigeriani) per il resto da rumeni e appena lo 0,9% da persone provenienti da altri paesi europei. E il rapporto si fa ancora più preoccupante per quanto riguarda lo sfruttamento il favoreggiamento della prostituzione: l'incidenza degli stranieri in questa fattispecie di reato arriva addirittura al 69% come risulta molto alta anche la percentuale di reati di stalking di e di atti sessuali con minorenni compiuti dai cittadini non italiani. Altro dato significativo è che più sono giovani e più fanno male. Le famose risorse "boldriniane" dei ventenni trentenni che sbarcano sulle nostre coste sono quelle che più incidono nei reati commessi contro le donne. L'emergenza stranieri non riguarda solo chi compie questi reati ma anche di chi li subisce ed una percentuale altissima di donne oggetto di stupri riguarda appunto le non italiane e questo significa che queste violenze per quanto riguarda le straniere si consumano spesso nell'ambito dei legami affettivi. Questo scenario preoccupante, corredato da numeri, dovrebbe convincerci che un'azione educativa di rispetto della donna andrebbe fatta soprattutto nei confronti degli immigrati presenti in Italia. E tutte le paladine femministe del tipo "Non una di meno" dovrebbero varcare i confini della difesa dei propri orticelli e portare avanti le loro campagne anche di violenza anche nei paesi da cui quegli immigrati arrivano. Ma come Greta Thumberg preferiscono fare le loro lotte nei pulpiti delle istituzioni civili come la Corte europea o l'Onu o sul catamarano in viaggio per porre fine all'inquinamento, al riscaldamento globale, ma non andare in paesi come Cina o India ove l'industria si basa ancora sulla preponderante energia fossile. Sarebbe accolta con molto afflato ma sul collo! Anche perché lo scienziato brasiliano Luiz Carlos Molion, climatologo presso l'Università federale di Alagoas in Brasile ha presentato il saggio "Riscaldamento globale antropico: realtà o truffa?". La sua tesi è che l'anidride carbonica non solo non è causa del riscaldamento globale, ma consente anche un'adeguata presenza della vita umana sulla terra ove sia 420.000 anni fa o nel medioevo più recente la temperatura era più calda rispetto a quella attuale e dissente almeno su tre punti rispetto a questo propagandato, celebrato "Green New deal". Il primo è che i tanto temuti periodi caldi in realtà sarebbero più benefici di quelli freddi, perché più compatibile con la vita umana. Il secondo è la diminuzione della teoria dell'effetto serra: ciò che accade nell'atmosfera terrestre per la presenza dei cosiddetti gas serra seguirebbe dinamiche molto diverso da quanto accade nelle serre per la coltivazione. Si tratterebbe dunque di un'analogia errata. Terzo si basa sulla riabilitazione dell'anidride carbonica ossia per quanto le emissioni di CO2 riscaldino l'atmosfera la sua concentrazione è talmente minima da essere ininfluente sull'aumento di temperatura del pianeta e anche se essa raddoppiasse entro la fine di questo secolo il suo affetto sarebbe comunque trascurabile. La CO2 e il gas della vita le piante hanno bisogno di CO2 per fare la fotosintesi e con concentrazioni inferiori la maggior parte delle piante non riesce a farla e muore. In soldoni il cambiamento climatico in sé non è un fatto patologico ma un fenomeno naturale dovute a eventi astronomici e atmosferici come le mutazioni dell'orbita terrestre attorno al sole, aumento dell'attività solare o la diminuzione della copertura nuvolosa. Tant'è! 

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